Avevo qualcosa in mente da scrivere,
ma me ne sono dimenticata...vabbè, sarà stato di sicuro qualcosa di poco importante. Tra un discorso e l'altro è terminata la settimana, ho preso il biglietto del treno per Lucca, mio fratello è tornato da Milano più sconvolto e capello-lungo-e-arruffato che mai. Ogni volta che lo rivedo mi lascia sempre più sconvolta, una volta o l'altra non lo riconoscerò più!! Sti universitari...a volte mi piacerebbe provare a vivere come loro, sempre a studiare, sempre con l'ansia da esame addosso...giusto per curiosità.
E ancora non mi viene in mente cosa volevo scrivere.
Però sono contenta, perchè sono riuscita a modificare un cicinin il codice del template per poter mettere più di un post nella stessa data. Un pochino alla volta, riesco a capirci qualcosa di ste robe...
A proposito, vi consiglio un libriccino interessante se siete dei bloggers alle prime armi, se avete intenzione di diventarlo o se volete saperne qualcosina in più: si intitola "Come si fa un blog", di Sergio Maistrello, edizione Tecniche Nuove. Una lettura piacevole ed interessante. Poi se siete come me, che per ogni cazzata ne fate una passione o una mania, siete a cavallo...
Respiro, respiro, respiro...forse ho deciso. Vado via.
Grazie Je!! Mi hai dato un buon consiglio!Mi mancheranno molto le mie colleghe, le fototessere che odio, i rullini e le foto e tutto quanto il resto, ma ieri sentendo urlare il titolare (per i fattacci suoi, io non c'entravo per fortuna) mi era venuto un attacco di disgusto e di disagio tremendo che mi aveva fatto venir voglia di correre fuori a gambe levate, basta. La nostalgia passerà, le ragazze andrò a salutarle spesso(e poi mi hanno promesso che mi faranno uno sconto su una reflex che mi piace da morire!)e di sicuro nell'altro negozio respirerò un'aria migliore di quella appestante di sostanze chimiche che respiro ora!
Adesso basta paranoie, e pensiamo al weekend che sta per arrivare! Lucca Comics, a noi!!
Just relax, take it easy
Ormai è chiaro che ho i nervi a fior di pelle, che nella mia testa gira un solo pensiero, come se il mio cervello si fosse trasformato in una lavatrice impazzita e non facesse che rimescolare e girare attorno sempre allo stesso pensiero: il lavoro...il lavoro...il lavoro...
Devo darmi una calmata, o altrimenti divento noiosa e paranoica. E mi odio, quando divento paranoica!!!!
Domenica sono andata a fare qualche ora di prova al negozio nuovo...ma vista l'ora tarda (e mio padre incazzato ^^), è meglio se chiudo tutto e me ne vado a nanna...
Buonanotte!!
p.s. Ok, prometto che non metterò più test e cazzatine varie...visto che quando li metto non scrive mai nessuno >.<
Io vedo: le cose un po' sfocate, senza gli occhiali. Ma questo forse rende tutto un po' più affascinante.
Io trovo: qualcuno che conosco, quattro chiacchiere da scambiare assieme.
Io voglio: serenità, sicurezza, fiducia.
Io ho: tanti sogni in testa e nel cassetto. Che forse non si realizzeranno, ma mi piace sapere che sono lì, a tenermi compagnia.
Io spero: che domani sia una bella giornata. Che capiti qualcosa di bello da poter ricordare.
Io odio: chi decide le cose anche per te.
Io ho paura: della solitudine e del freddo.
Mi sento triste quando: arrivo a fine giornata senza aver concluso qualcosa di utile.
Mi sento felice quando: so di essere stata d'aiuto per qualcuno.
Io ascolto: tanta, tanta musica. Di quella che mi toglie i pensieri dalla testa, che mi riempie il cuore. E la voce della persona che amo.
Io annuso: l'odore dell'aria dopo la pioggia.
Io cerco: calore, affetto, visi amici.
Io rimpiango: di non avere lottato abbastanza per realizzare i miei sogni.
Io sono: una sognatrice, distratta e sempre persa nei suoi pensieri.
Io sempre: con la testa tra le nuvole.
Io non sono: incoerente. O almeno, mi sforzo il più possibile per non esserlo.
Io credo: in tante cose e in poche persone.
Io ballo: quando sono felice, e quando nessuno mi vede.
Io canto: ogni volta che posso. A casa, in macchina, sotto la doccia, quando cammino...
Io piango: quando proprio non ce la faccio più. Il meno possibile, comunque.
Io litigo: molto di rado...
Io scrivo: su questo blog, per esempio!! Ma non sono molto brava...
Io do: quando c'è bisogno di una mano, un abbraccio, una parola.
Io vinco: una sfida con me stessa, quando sono soddisfatta di un risultato positivo.
Io confondo: pensieri, ricordi e sentimenti.
Io posso essere spesso trovato: a disegnare, a cantare...o a stare zitta, cosa molto più probabile...
Io ho bisogno: di non sentirmi mai sola.
L'ultima risposta.... hold on, a change is coming!!
Sono andata dalla parrucchiera, stamattina.
Volevo tirarmi un po' su e mi ci voleva una sistematina ai capelli...comodo quando erano lunghi, li lasciavo crescere e andavo si e no una volta e mezza all'anno a farmeli spuntare un po'. Che palle, invece con i capelli corti ci devo andare più spesso...
Stamattina, giornata uggiosa e quasi piovosa, mi avvio un po' riluttante al negozietto di questa ragazza, tanto con i capelli che mi ritrovo con due gocce di pioggia tornano crespi tale e quale a prima! La parrucchiera mi guarda ben benino, inizia a fare il suo lavoro e, ad opera ultimata, esclama soddisfattissima: "Ti ho fatto lo stesso taglio di capelli di Martina Colombari!!!!" con un sorriso che arrivava da orecchio a orecchio. Quattro secondi di sincero imbarazzo da parte mia. "...ah...ok..." o_O
Quindi, adesso mi ritrovo con i capelli lunghi dietro, una scalatura che sembra un caschetto a sfumatura alta, e una frangettina che mi arriva a metà fronte che, se mi vede una ragazzina di quindici anni dei giorni nostri, si mette a sghignazzare. "Non dimostri neanche la tua età", mi ha detto più volte la parrucchiera con l'aria di chi è convinto di farti piacere...perfetto, invece che 25 anni, adesso ne dimostro davvero 18!! XD
Sono solo capelli, per fortuna, ricresceranno!!
Accidenti ai tagli che vanno di moda...la prossima volta non voglio più nascere donna!! ^^;
Che sollievo...
veramente, che sollievo. Non ce la facevo più ad aspettare oltre.
Oggi è arrivata la notizia tanto attesa...mi interessava relativamente sapere se mi avrebbero rinnovato il contratto o meno, mi interessava molto di più saperlo prima possibile. E oggi, dopo almeno 3 settimane di tira e molla,cose lasciate in sospeso e non dette, mi hanno dato conferma.
Il 6 novembre sarà l'ultimo giorno di lavoro nel negozio di sviluppo foto.
Mi ero preparata psicologicamente già da tempo, sia al fatto che avrebbero potuto tenermi, sia che mi avrebbero lasciato a casa. Ma sentirselo dire, nell'ufficio "per gli ospiti", trovandosi davanti al documento da firmare per la chiusura del contratto...
Sono ancora un po' sorpresa, lo ammetto. Una delle mie colleghe (tra l'altro, una ragazza moldava molto dolce con cui ho legato tantissimo), appena l'ha saputo, si è messa a piangere, e io lì a consolarla...come se fosse lei a dover andare via. Mi ha fatto una tenerezza...
Ma non sono il tipo che si lascia abbattere da queste cose!! Testa alta, un bel respiro...e avanti sempre!
Làllàllàllàllàllàllà
Chi mi sa spiegare/dimostrare questa roba??
0!=1?
E soprattutto...cosa piffero vuol dire?!?!
E, cosa che ancora più mi tormenta: che ci faccio ancora sveglia a mezzanotte e undici minuti, che sto solo sparando cazzate e tra 6 ore suonerà la sveglia??
Iniziate a preoccuparvi e a chiamare la neuro...
Very good, very bad.

Sono andata a sentire un bel concerto, venerdì sera: l'occasione si era presentata mercoledì della scorsa settimana, quando chiacchierando con la gente del coro gospel, due ragazze ci avevano raccontato che avrebbero partecipato a questo concerto in veste di coriste...accennando un pezzetto di "Shine on you crazy diamond", non sono riuscita a stare zitta e ho iniziato a cantare anch'io ^^, e ci hanno raccontato di questo spettacolo...
In sostanza, il concerto era un tributo ai Pink Floyd, e visto che non è un mistero il fatto che li adori...non c'è voluto molto a convincermi a venire!
Dunque, alle 21 di venerdì sera ci siamo ritrovati in un paese poco fuori Vicenza, in un gruppetto di gente del coro, e mi raccontavano che una volta all'anno il Comune organizza un concerto-tributo a grandi gruppi della musica del passato. Gli anni precedenti avevano visto come protagonisti i Beatles e i Led Zeppelin (e mi sono mangiata le mani ad avero saputo così tardi...), ed erano sempre stati eventi memorabili...
Il concerto, quindi. Impossibile riassumere in poche righe tutto quello che ho visto e sentito, ma è stato a dir poco memorabile! Una delle cose che più ho apprezzato è stata l' eterogenenità dei musicisti: molto giovani il batterista e il chitarrista, così come le coriste e i due cantanti che si alternavano le canzoni e le voci sul palco. Ma il resto della band era composto da persone che avevano superato da un pezzo la soglia dei 40 anni, di una bravura e presenza scenica davvero notevoli.
Inutile dire che Alida e Lisa hanno dato il meglio (e quanto casino abbiamo fatto per loro, in platea!^__^)
Ecco...mi resta da dire solo un'ultima cosa...a vedere e sentire queste cose, mi viene ancora più voglia di cantare!!
Di sfuggita
Passo ad aggiornare velocemente il blog, visto che ormai sono dieci giorni che non aggiorno...
Che dire. Non ci sono sostanziali novità, se non per il fatto che a lavoro si sta giocando un impietoso tiro alla fune per decidere chi tenere e chi lasciare a casa...il mio umore passa dal nervoso, all'isterico, all'indifferente, con rari momenti di tranquillità...speriamo bene.
Avrei un po' di cose da raccontare, molte delle quali (per fortuna) sono belle, ma magari lo farò in un momento di migliore lucidità e quando sarò un po' più riposata...nella speranza di riuscire a dormire bene almeno una notte.
a presto!
p.s. a tutti quelli che mi hanno scritto...grazie infinite per gli incoraggiamenti!! Non potete immaginare quanto quello che avete lasciato scritto mi abbia fatto bene al cuore! Vi voglio bene! :)
E' di nuovo passata domenica.
Sei lì, che l'aspetti per tutta la settimana, arrivi stremato al sabato sera, giri le chiavi del negozio dopo aver spento le luci, tiri un sospiro di sollievo...
Puff. Domenica, volata via in un soffio; sarà che poi, quando sei in ottima compagnia, ti rendi ancora meno conto del tempo che passa. Sei lì al binario, vedi il treno che arriva e pensi che la giornata sia scivolata via senza nemmeno accorgertene, e ti rimane comunque un po' l'amaro in bocca, anche se sei stato benissimo per tutta la giornata, perchè vorresti avere altri cinque minuti insieme, solo altri cinque minuti...
In questi giorni mi prende un po' di ansia, quando guardo il calendario, l'orologio, mi sembra che il tempo scorra via troppo veloce e troppo lento contemporaneamente. Soprattutto quando sai che in vista c'è una scadenza importante. Manca un mese appena, e con tutta probabilità non mi verrà rinnovato il contratto di lavoro. Sollievo da una parte, preoccupazione dall'altra, sapere di avere una spada di Damocle sospesa sulla testa. Nessuna collaborazione da parte del titolare, solo un "si vedrà" che non mi dà modo di mettermi il cuore in pace in nessun senso.
Spero che questo periodo passi presto...