Terremoto!!!!!!!!!
L'avete sentito anche voi? A dire il vero io non mi sono accorta di nulla perchè stavo guidando, ma pare che si sia fatto sentire in giro per il nord Italia...mi auguro solo che non abbia causato troppi danni in giro!
Una comunicazione veloce, ho aggiornato il programma dei concerti con gli orari definitivi...mi piacerebbe che ce ne fossero altri, con mio grandissimo dispiacere non si farà quello di Bologna...ma di sicuro ci rifaremo in un'altra occasione!!
Bè, ma quello che volevo dire è tutt'altra cosa! Stavo tentando di dissimulare l'agitazione, ma non ce la faccio!!!
Stasera alle prove del coro Cheryl ci ha dato una notizia incredibile: la prossima primavera ci porterà IN AMERICA!!!! A CHICAGO!!!!!!!!!
ANDIAMO IN AMERICA!
ANDIAMO IN AMERICA!
ANDIAMO IN AMERICA!
ANDIAMO IN AMERICA!
ANDIAMO IN AMERICA!
Il morale del coro è alle stelle!!! Pazzesco!!!!!! Sogni in grande ne ho fatti parecchi, ma questo li batte tutti!! Speriamo...incrociamo le dita!
Per Natale chiederò a Gesù Bambino un lavoro stabile che mi permetta di prendere delle ferie nelperiodo di Pasqua...come posso rinunciare ad un'occasione del genere? Nove giorni a Chicago, viziati e coccolati da un sacco di gente che ci vuole conoscere, a ritrovare gli insegnanti del seminario di Castelbrando (quanto mi manca la pastora Rose Harper!!) e a vivere la musica gospel nella sua forma più viva e vera!!
E chi dorme più stanotte?? ^___^
Me l'ero ripromessa,
ma dopo aver visto questo sito non sono riuscita a non pensare "questo me lo metto nel blog!!"
La promessa che avevo fatto a me stessa era quella di non tornare più sull'argomento "elezioni americane", penso che se ne sia parlato a sufficienza in lungo e in largo, ma vedere centinaia di foto di americani che si scusano con il mondo per la rielezione di Bush...no, non potevo non metterla!!
Enjoy!! http://72.3.131.10/gallery/1/
On the road again!
Come da tradizione, si dà il via alla serie di concerti invernali degli International Gospel Messengers, il coro gospel italiano più meglio che c'è!!! :D
Per chi non lo sapesse, faccio parte del suddetto coro da ormai 4 anni...mi piacerebbe dire che sono la stella indiscussa del coro, che ho una voce meravigliooosa, che canto da solista in tutte le canzoni e che Tiziano Ferro al confronto sparisce, ma per evitare figuracce non lo dirò (tranne tutto quello che ho scritto su Tiziano Ferro, perchè è vero).
Ma non dimentichiamoci il motivo principale per cui ho scritto questo post, ovvero le date dei nostri concerti!! Se vi trovate in zona non esitate a passare per ascoltarci, non lo dico con falsa modestia ma vale davvero la pena vedere un nostro concerto!!
Ecco il programma dei nostri concerti:
25 novembre: Vicenza (chiesa S.Paolo), inizio concerto h. 20,30
27 novembre: Carrè (Vicenza), chiesa parrocchiale S.Maria, h. 20,30
03 dicembre: Valdagno (Vicenza), Cinema Teatro Super, h. 20,30
10 dicembre: Thiene (Vicenza), Teatro Comunale, h. 20,30
14 dicembre: Oderzo (Treviso), Teatro Brandolini, h. 20,30
30 dicembre: Cortina (Belluno), PalaVolkswagen, h. 21,00
Orari, altre date aggiuntive e luogo preciso del concerto verranno aggiunti e aggiornati quando Cheryl mi darà notizie più precise.
Verrete a sentirmi, vero?? ^___^
"Vendo saponette..."
Questa è la risposta che mi trovo a dare in questo periodo a chi mi chiede qual'è la mia attuale occupazione; di solito segue un attimo di sbigottimento e un'occhiata storta, una di quelle che ti lanciano le persone che si sentono prese per il culo.
Invece è così, non vi prendo mica in giro, eh?? Avevo voglia già da un po' di scrivere qualcosa a riguardo, lo faccio ora che qualche amico mi ha chiesto qualche ragguaglio.
Da dove comincio?
...dunque, il negozio in cui ora lavoro è un negozio di cosmesi naturale, in un centro commerciale a pochi minuti dal centro della città. Di questo negozio me n'ero innamorata qualche anno fa, quando facendo un giro per Venezia, entrai incuriosita dai colori e dai profumi. Lì per lì pensai che era al limite dell'assurdo e ci feci una risata sopra. Poi scoprii che ce n'era uno anche qui vicino, e iniziai la mia "dipendenza"...
Poco alla volta ho fatto amicizia con le due ragazze che ci lavorano, passando ogni settimana per quattro chiacchiere e un'annusatina in giro, che mi metteva di buonumore; ovviamente si parlava anche del mio lavoro che procedeva mezzo storto, che non mi piaceva e bla, bla, bla, finchè la responsabile non mi chiese se mi sarebbe piaciuto lavorare con loro.
Eehhh...come chiedere a un bambino se gli piace il gelato!! Con i se, i ma e i forse del caso, ho iniziato a sperare che dal negozio di sviluppo foto mi comunicassero la chiusura del contratto. In quattro giorni, ho smesso di lavorare in quel posto grigio e puzzolente di ammoniaca e iniziato la mia "avventura" in quest'altro negozio colorato e profumatissimo.
Contro ogni mio buon proposito, all'inizio devo aver dato l'impressione di essere una persona impacciata, musona e scostante. Le ragazze continuavano a dirmi di sorridere, di rilassarmi; tutto il contrario di quello che dimostravo, insomma! Quante differenze rispetto all'altro posto: dovevo dimostrare il massimo della professionalità e della serietà, dovevo essere composta e impeccabile in quello che facevo, gli errori si pagavano con delle sfuriate e l'atmosfera era spesso cupa e pesante. Ossignùr, come sono contenta di essere andata via da quel posto!!
Ieri stavo pulendo gli scaffali dei gel doccia, e mi sono accorta che stavo canticchiando! Stavo chiacchierando con la mia collega di cavalli e spolveravo, e mi stavo divertendo! Incredibile. Fino a ieri non ero mai andata a lavoro contenta di andarci. Poi, finite le mie ore, ho pensato "Di già?? Mica voglio andare a casa, io resto ancora qua!!" E non è che abbia fatto chissà che, in quelle tre ore: ho tirato a lucido il negozio e scritto su delle strisciette di carta "Bibbidibobbidibù" (sì, lo potrei sembrare, ma non sono partita di cervello)!!
Credo che quell'ambiente possa cambiare un po' il mio carattere timido e introverso...mi sono pure presa una predica dall'altra ragazza perchè secondo lei la mia fiducia in me stessa è pari a zero (e probabilmente ha ragione, ma non lo ammetterò mai) e mi prenderebbe a mazzate sulle gengive per farmi cambiare idea!! Mah...io sono un po' scettica...dite che ce la farò a migliorarmi un pochino?
Intanto sono contentissima così...spero davvero di restare lì a lungo!
Il bello dell'inverno
E già è strano sentirmi dire una cosa del genere. Io, che con l'inverno ho un rapporto di odio profondo, che ai primi freddi non ho altro desiderio che volare verso un'isola tropicale e rimanere lì a svernare, fino all'arrivo della primavera. Ma in questi giorni, sarà che ho molto tempo libero e pochi soldi (quindi me ne resto rintanata dentro casa), ho notato alcuni aspetti piacevoli dell'inverno. Mah, starò invecchiando.
E così se passaste per casa mia, mi trovereste in tuta, occhiali e capelli raccolti, a volte ciondolante per casa avvolta da una coperta, altre reggendo una tazza fumante di tè verde e un libro.
O raggomitolata sul divano a giocare ad Animal Crossing (sempre con la coperta addosso e il tè fumante vicino).
Sarà la mia indole veneta ottimista, che mi fa rallegrare per delle sciocchezze. Come ieri sera, alle prove del coro, che il parroco è arrivato con una ciotola di biscotti e il vin brulè: come si fa a non sentirsi meglio? Mi ha chiesto come sto, e non ho potuto che rispondere: "tùto bèn, tùto bèn!!"
E insomma, ho scoperto che anche l'inverno mi piace. Mi sento pigra e indolente come un gatto assonnato, e anche se questo indispone il lato iperattivo del mio carattere, a un certo punto mi sono sentita proprio bene, rilassata e comoda nel fancazzismo più totale.
Se siete pure voi iperattivi, stressati e vi sentite sotto torchio provate ad annullarvi nell'ozio, per uno o due giorni, non di più; il vostro ego ve ne sarà riconoscente, parola mia: dovreste vedere la mia faccia soddisfatta, me ne dareste atto.
Poi vabbè, totalmente in ozio non ci so stare...ho provato in questi giorni la reflex nuova, e ho giocato a fare la fotografa artistica, divertendomi pure...se gli esperimenti andranno a buon fine di tanto in tanto vi mostrerò i miei progressi in campo =)
buon pomeriggio e rilassatevi, se potete!


Ma che succede stasera?
Apro splinder, e non funziona, ci mette quindici anni ad aprirsi.
Apro altervista, non carica le immagini, e di conseguenza non si vedono le immaginine nel blog.
Apro una qualsiasi pagina web, e sembra che explorer vada a prendersele a piedi in Groenlandia.
Succede anche a voi o il mio modem ha deciso di prendersi una vacanza?
I need some inspiration
è una noia mortale starsene a casa col brutto tempo, senza far niente.
E fa freddo. E io entro in catalessi letargica e chi si ripiglia più...
Vedrò di spremermi un po' le meningi e trovare qualcosa di quasi intelligente da scrivere.
Nel frattempo, farewell, my friends....
Una canzone che mi è tornata in mente in questi giorni, ironicamente calza a pennello alle cronache americane dei giorni scorsi...
Vi riporto il testo, se volete riportatela nei vostri blog come segno di una "pacifica protesta" alla riconferma di Bush alla Casa Bianca, a tutto quello che ha causato in passato questa presidenza e a quelle altre persone che si divertono a rendere più difficile la vita in questo mondo...
Come you masters of war
You that build all the guns
You that build the death planes
You that build all the bombs
You that hide behind walls
You that hide behind desks
I just want you to know
I can see through your masks.
You that never done nothin'
But build to destroy
You play with my world
Like it's your little toy
You put a gun in my hand
And you hide from my eyes
And you turn and run farther
When the fast bullets fly.
Like Judas of old
You lie and deceive
A world war can be won
You want me to believe
But I see through your eyes
And I see through your brain
Like I see through the water
That runs down my drain.
You fasten all the triggers
For the others to fire
Then you set back and watch
When the death count gets higher
You hide in your mansion'
As young people's blood
Flows out of their bodies
And is buried in the mud.
You've thrown the worst fear
That can ever be hurled
Fear to bring children
Into the world
For threatening my baby
Unborn and unnamed
You ain't worth the blood
That runs in your veins.
How much do I know
To talk out of turn
You might say that I'm young
You might say I'm unlearned
But there's one thing I know
Though I'm younger than you
That even Jesus would never
Forgive what you do.
Let me ask you one question
Is your money that good
Will it buy you forgiveness
Do you think that it could
I think you will find
When your death takes its toll
All the money you made
Will never buy back your soul.
And I hope that you die
And your death'll come soon
I will follow your casket
In the pale afternoon
And I'll watch while you're lowered
Down to your deathbed
And I'll stand over your grave
'Til I'm sure that you're dead.
Bob Dylan - Masters Of War
The unemployed's been comforted
Tornata a casa. Dopo tre giorni passati tra Viareggio e le tensostrutture di Lucca Comics; tre giorni che sono volati -come sempre- ma davvero quest'anno mi è sembrato che il tempo sia trascorso più velocemente degli anni scorsi.
Che poi non c'ero nemmeno andata per la fiera, ma per la compagnia...questo comunque non mi ha impedito di spenderci 55 euri, puttana galera!! (sì, lo dico anche se non sono di Massa, va bene?), ma che bello ritrovarsi per passare qualche giorno insieme e rifarsi di un'occasione persa l'anno scorso, riuscire a vedere in faccia per la prima volta gente conosciuta su internet tempo fa, o ritrovare gli amici che non si vedono da tempo.
Ma sì, chissenefrega di quello che mi sono comprata in fiera! Mi porto a casa più volentieri questi ricordi:
- la cena a 15 euri con la birra e il vino che mi ha fatto mezzo ubriacare sabato sera;
- il rossetto lilla chiaro da kogal che ho regalato a Moemi e che Lorenzo ha messo subito, in mezzo alla strada, e il cd che mi ha regalato;
- il disegno a Paolo, fatto su un foglietto a quadretti con una matita mezzo spuntata (e che rifarò più decentemente, promesso!);
- la passeggiata sotto la pioggia, e la povera Ale che ascoltava i miei deliri sullo shiatsu;
- la colazione e il viaggio in treno con Doriano, che ha accompagnato me e Andrea fino alla fiera e poi è sparito;
- la giornata in fiera con Cre e mogliettina, il giro in centro a Lucca, i parcheggi che non si trovano, l'anfiteatro e l'osteria "Baralla";
- i panini di Nonna Ede per cena, la bottiglia di spuma bionda, le disquisizioni sulla vita sessuale di un noto personaggio e la migliore gelateria di Viareggio;
- Moreno che ho visto 5 minuti e Liliana che è stata male, povera!!
- la macchina di Mirko, che è diventata museo per i modellini di Star Trek;
- il book di Kira che non ho visto, il sapone naturale e gli incensini di Marina, i dolcetti forlivesi;
- i cosplayers di Naruto e il poveretto con il costume da Spiderman, che si metteva in posa perfino in stazione a Lucca, e i poliziotti che lo guardavano e ridevano
e tutto quello che mi sono dimenticata in questo momento, ma se mi metto a scrivere tutto poi vi annoio...